Guida TV in chiaro 23-25 febbraio 2018

Se avete recensito qualcuno di questi film, fatemi avere il link che lo aggiungo alla scheda, così che sarete citati anche nelle webzine che ho citato.

Venerdì 23 febbraio 2018

Ore 21.00 – IRIS – Shoot’Em Up. Spara o muori (Shoot’Em Up, 2007) di Michael Davis, con Clive Owen e Monica Bellucci
Il solitario Smith (Clive Owen) salva un neonato, mentre la madre del piccolo viene uccisa dai sicari dello spietato Karl Hertz (Paul Giamatti): entra così nel mirino di una misteriosa organizzazione criminale.

Ore 21.10 – Paramount – Padre Brown, ispirato al personaggio nato dalla penna di Gilbert Keith Chesterton.

– Quando un uomo viene trovato morto nel caveau di una banca, Padre Brown contribuisce alla risoluzione del mistero.

– Padre Brown si ritrova in una situazione impossibile quando gli viene rilevato, sotto il segreto della confessione, che il vescovo Talbot verrà ucciso il giorno successivo.

– Un fuggitivo si rifugia nella chiesa di St. Mary e chiede aiuto. Padre Brown è scioccato quando scopre che l’uomo nel confessionale è l’ispettore Sullivan… ricercato per omicidio.

Ore 21.25 – Italia1 – Survivor (id., 2015) di James McTeigue, con Milla Jovovich e Pierce Brosnan
Un’impiegata del dipartimento di Stato, appena inviata all’ambasciata americana a Londra, è incaricata di fermare l’entrata dei terroristi negli Stati Uniti. La nuova missione la mette però sotto i riflettori e ben presto si ritrova accusata di crimini che non ha commesso. Screditata, è costretta a mettersi in fuga e a cercare di fermare un attacco terroristico previsto per la vigilia di Capodanno a Times Square.

Ore 22.55 – IRIS – Jack Reacher 1. La prova decisiva (Jack Reacher, 2012) di Christopher McQuarrie, con Tom Cruise e Rosamund Pike
Dal romanzo “La prova decisiva” (One Shot, 2005), nona avventura del personaggio. Jack Reacher (Tom Cruise) è un ex poliziotto militare che ha trascorso gran parte della sua vita in giro per la città frequentando il sottobosco della criminalità. Nel cuore di una piccola città dell’Indiana, James Barr (Joseph Sikora), un esperto cecchino, è accusato di aver sparato sei colpi e ucciso cinque persone. Una volta interrogato, però, Barr si dichiara innocente e offre solo un indizio: Jack Reacher. Con l’aiuto di una giovane avvocatessa, Jack cercherà di risalire alla verità e scoprire chi e quali motivi si nascondono dietro al massacro.

Ore 23.00 – Italia1 – Daylight. Trappola nel tunnel (Daylight, 1996) di Rob Cohen, con Sylvester Stallone e Amy Brenneman
A causa di un incidente, molte persone rimangono intrappolate in un tunnel che rischia di inondarsi per l’apertura di una falla. Interverrà Kit Latura (Sylvester Stallone), ex responsabile della sicurezza, che conosce ogni angolo del tunnel.

Ore 23.20 – CineSony – Teste di cuoio (Tactical Forece, 2011) di Adamo Paolo Cultraro, con Steve Austin e Michael Jai White
Il gruppo di SWAT indisciplinati guidato da Tate (Steve Austin) va ad esercitarsi in un capannone abbandonato, ma sfortuna vuole che arrivi proprio mentre due bande di criminali si affrontano per recuperare una refurtiva. Lo scontro sarà all’insegna della chiacchiera, perché qui di azione non ce n’è neanche l’ombra… Per un approfondimento sul film, si rimanda al blog Il Zinefilo.

Ore 23.30 – TV8 – Agente 007: Spectre (Spectre, 2015) di Sam Mendes, con Daniel Craig e Christoph Walz
James Bond (Daniel Craig) sventa un attentato e uccide Marco Sciarra, terrorista legato a SPECTRE, una misteriosa organizzazione criminale e tentacolare. Congedato a tempo indeterminato, Bond prosegue la sua indagine contro il parere di M (Ralph Fiennes) e con l’aiuto dei fedeli Q (Ben Whishaw) e Moneypenny (Naomie Harris).

Sabato 24 febbraio 2018

Ore 12.15 – RaiMovie – Il fuoco della vendetta (Out of the Furnace, 2013) di Scott Cooper, con Christian Bale e Casey Affleck
Russell Baze (Christian Bale) ha poco ma gli piace. Ha una ragazza che ama, Lena (Zoë Saldana), e un fratello un po’ sbandato da controllare, Rodney (Casey Affleck). Finisce però in galera per un incidente da ubriaco, e quando esce il padre è morto, Lena l’ha lasciato per lo sceriffo Barnes (Forest Whitaker) e il fratello rischia la vita negli incontri clandestini organizzati da John Petty (Willem Dafoe). Quando il boss locale Harlan DeGroat (Woody Harrelson) prende di mira la sua famiglia, Russell cede alla violenza.

Ore 13.10 – Paramount – Sherlock 4×01, 4×02 e 4×03

Ore 16.35 – Rete4 – Poirot. Corpi al sole (8×01: Evil Under the Sun, 20 aprile 2001) di Tom Clegg, con David Suchet e Hugh Fraser
Dal romanzo omonimo del 1941 di Agatha Christie (Mondadori 1947). I dottori obbligano il povero Poirot (David Suchet) a perdere peso, e quindi il celebre investigatore si reca in un centro della salute a Burgh Island. Sembra quindi prendersi una vacanza dai misteri, ma anche lì un omicidio richiede il suo fenomenale intervento.

Ore 19.30 – RaiMovie – After the Sunset (id., 2004) di Brett Ratner, con Pierce Brosnan e Salma Hayek
Commedia brillante (almeno nelle intenzioni) sulle avventure dell’affascinante ladro professionista Max Burdett (Pierce Brosnan), della sua complice Lola Cirillo (Salma Hayek) e della sua eterna lotta con l’agente dell’FBI Stan Lloyd (Woody Harrelson).

Ore 21.00 – Rai4 – Donnie Brasco (id., 1997) di Mike Newell, con Al Pacino e Johnny Depp
Dalle memorie del 1988 di Joseph D. Pistone, “Donnie Brasco: la mia battaglia contro la mafia americana” (Mondadori 2009). Un agente dell’FBI, Joseph “Joe” Pistone (Johnny Depp), si infiltra in un clan mafioso e si fa chiamare Donnie Brasco. Diventa protetto del vecchio mafioso Benjamin “Lefty” Ruggiero (Al Pacino) che finisce per prendere a cuore, andando in conflitto con il “normale” rapporto poliziotto-criminale.

Ore 21.10 – Paramount – L’ultimo dei Mohicani (The Last of the Mohicans, 1992) di Michael Mann, con Daniel Day-Lewis e Madeleine Stowe
Dal romanzo “L’ultimo dei mohicani” (The Last of the Mohicans, 1826) di James Fenimore Cooper (Bertani 1830). Storia d’amore un po’ western tra un mezzo sangue e la figlia di un nobile: lui dovrà salvare lei da altri indiani poco amichevoli.

Ore 21.15 – Spike – Il giuramento dei Sioux (The Savage, 1952) di George Marshall, con Charlton Heston e Susan Morrow
Dal romanzo The Renegade (1949) di L.L. Foreman (inedito in Italia). Jim Aherne (Charlton Heston) da bambino è stato l’unico superstite di un massacro da parte dei Crows: viene salvato dai Sioux e da allora è uno di loro. Quando però viene catturato dai soldati bianchi, si ritrova d’un tratto a rimanere in sospeso fra due mondi: dovrà aiutare i Sioux a massacrare i bianchi o il contrario? Seguirà il sangue o il cuore?

Ore 21.15 – Nove – Nascosto nel buio (Hide and Seek, 2005) di John Polson, con Robert De Niro e Dakota Fanning
La piccola Emy (Dakota Fanning), traumatizzata dal suicidio della madre, comincia a comportarsi in modo strano. Il padre David (Robert De Niro), psicologo, capisce che la bambina ha reagito creandosi un amico immaginario Charlie, che le ordina di fare cose strane e pericolose…

Ore 21.15 – Rete4 – The Keeper (id., 2009) di Keoni Waxman, con Steven Seagal e Liezl Carstens
Arrivato ad un passo dalla morte per colpa di un partner corrotto, il poliziotto di Los Angeles Roland Sallinger (Steven Seagal) deve prendersi una pausa, così se ne va a San Antonio, nel Texas, per aiutare un amico in difficoltà. Il suo ex partner, ora uomo d’affari, ha bisogno di una guardia del corpo: Sallinger farà molto di più, risolvendogli tutti i problemi con un boss locale.

Ore 23.00 – Spike – Il giorno della vendetta (Last Train from Gun Hill, 1959) di John Sturges, con Kirk Douglas e Anthony Quinn
Dal non meglio identificato racconto “Showdown” di Les Crutchfield. Dopo aver stuprato e ucciso un’indiana, Rick Belden (Earl Holliman) torna dal padre e fa finta di niente. La donna però è la moglie dello sceriffo Matt Morgan (Kirk Douglas), che si presenta dunque a casa del vecchio amico Craig Belden (Anthony Quinn) perché gli consegni il figlio senza fare storie. Ovviamente Belden, benché dispiaciuto, rifiuta e incita l’amico di un tempo a tornare in paese con il treno successivo: di sicuro prenderà quel treno, afferma Morgan, ma lo farà col giovane Rick ammanettato. Inizia una lunga guerra di nervi.

Ore 23.10 – Rete4 – Black Dog (id., 1998) di Kevin Hooks, con Patrick Swayze e Randy Travis
Dopo aver causato un incidente mortale, un autista torna al volante del suo camion: ma il carico che deve trasportare è molto pericoloso.

Ore 23.15 – Rai4 – Blood Ties. La legge del sangue (Blood Ties, 2013) di Guillaume Canet, con Clive Owen e Marion Cotillard
Remake di Les liens du sang (2008), interpretato da Canet che qui invece fa il regista, a sua volta tratto dal romanzo omonimo del 1997 di Bruno e Michel Papet (inedito in Italia). New York, 1974. Dopo molti anni di prigione per essere stato coinvolto in un omicidio, il cinquantenne Chris (Clive Owen) viene rilasciato per buona condotta. Ad attenderlo fuori dalla prigione, senza troppo entusiasmo, il fratello Frank (Billy Crudup), poliziotto destinato a fare carriera, più giovane ed estremamente diverso da lui. Nonostante i suoi problemi con la giustizia il padre, che li aveva cresciuti da solo, aveva sempre preferito Chris e questa volta anche Frank vuole dare a suo fratello una possibilità, credendolo finalmente lontano dal crimine: decide di aiutarlo a ritrovare il rapporto con il figlio e la ex moglie. Ma queste speranze andranno presto deluse perché Chris torna a delinquere.

Ore 23.15 – TV8 – L’amore bugiardo. Gone Girl (Gone Girl, 2014) di David Fincher, con Ben Affleck e Rosamund Pike
Sceneggiato da Gillian Flynn partendo dal suo romanzo “L’amore bugiardo” (Gone Girl, 2012; Rizzoli 2013). Nick (Ben Affleck) ed Amy Dunne (Rosamund Pike) sono giovani e brillanti, una coppia apparentemente invidiabile. In realtà, i due mal si adattano alla vita della cittadina di provincia, dove sono stati costretti a trasferirsi a causa della malattia della madre di Nick e dopo aver perso il lavoro e la casa di New York. Soprattutto Amy, piuttosto viziata e capricciosa, fatica ad abituarsi alle ristrettezze economiche. Poi, nel giorno del loro quinto anniversario di matrimonio, Amy scompare…

Ore 23.15 – CineSony – New Police Story (Xin jing cha gu shi, 2004) di Benny Chan, con Jackie Chan e Nicholas Tse
A cinquant’anni Chan (sia l’attore che il personaggio) torna a vestire i panni del poliziotto in un noir durissimo e crepuscolare, imperdibile. Una gang di spietati giovani criminali gioca una partita mortale con il caro vecchio Chan, che dovrà dimostrare quanto la maturità conti.

Domenica 25 febbraio 2018

Ore 12.40 – CineSony – Forza 10 da Navarone (Force 10 from Navarone, 1978) di Guy Hamilton, con Harrison Ford e Robert Shaw
Dal romanzo omonimo del 1968 di Alistair MacLean (Longanesi 1971). Dopo le vicende de I cannoni di Navarone (1961), siamo nel 1943, quando lo Stato Maggiore britannico decide di inviare in Jugoslavia un manipolo di uomini guidati dal maggiore Mallory (Robert Shaw) e dal sergente Miller (Edward Fox): devono individuare ed eliminare il capitano Lescovar detto Nicolaj (Franco Nero), terribile agente segreto tedesco. C’è anche il colonnello Barnsby (Harrison Ford) che deve impedire il passaggio delle divisioni corazzate tedesche da un ponte che le condurrebbe al dominio della Jugoslavia.

Ore 19.30 – RaiMovie – Preparati la bara! (1968) di Ferdinando Baldi, con Terence Hill e Horst Frank
Uno spietato politico corrotto, Lucas (George Eastman), vuole liberarsi di alcuni sui concittadini per appropriarsi dei loro terreni, e per farlo assume un misterioso pistolero: Django (Terence Hill, che prende il posto di Franco Nero perché questi è occupato a Hollywood!). Questi ovviamente sta facendo il doppio gioco, ed userà gli uomini che doveva uccidere per costituire una banda e combattere contro il boss, che anni prima gli ha ucciso la moglie.

Ore 21.00 – Rai4 – A Perfect Getaway. Una perfetta via di fuga (A Perfect Getaway, 2009) di David Twohy, con Milla Jovovich e Steve Zahn
Durante una vacanza alle Hawaii una coppia di sposi finisce in un gioco perverso: degli assassini psicopatici infatti perseguitano i turisti della zona.

Ore 21.15 – Cielo – Getaway (The Getaway, 1994) di Roger Donaldson, con Alec Baldwin e Kim Basinger
Remake del film del 1972, a sua volta tratto dal romanzo “Getaway” (Mondadori) o “In fuga” (Fanucci) di Jim Thompson. Doc McCoy (Alec Baldwin) finisce in galera per il casino combinato dai suoi complici. Tramite la moglie (Kim Basinger) contatta il ricco Benyon (James Woods) che lo tira fuori di prigione per un lavoro scottante, ma ci saranno sorprese sgradite…

Ore 21.15 – Rete4 – Monuments Men (The Monuments Men, 2014) di e con George Clooney, e con Bill Murray e Matt Damon
Dal saggio “Monuments men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia” (The Monuments Men, 2009) di Robert M. Edsel Bret Witter (Sperling & Kupfer 2013). Insopportabilmente zuccherosa apologia di quanto siano bravi gli americani e, fra mille loro successi nella Seconda guerra mondiale (l’unico momento in cui abbiamo fatto qualcosa di buono) c’è anche il santo salvataggio di milioni e milioni di opere d’arte. Film tecnicamente ineccepibile ma moralmente biasimevole.

L.

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Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
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16 risposte a Guida TV in chiaro 23-25 febbraio 2018

  1. wwayne ha detto:

    Blood Ties e Il giuramento dei Sioux sono dei bellissimi film. Il secondo me lo rivedrei volentieri: dove lo becco il canale Spike?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Canale 49, ma essendo uno dei nuovi canali se non te lo vede devi riaggiornare il digitale terrestre. Ci fanno un sacco di bei film, tienilo d’occhio 😉

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      • wwayne ha detto:

        Senz’altro! Grazie per la dritta! 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Per esempio stasera fanno “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” di Mel Brooks 😉

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      • wwayne ha detto:

        Ah, allora devo assolutamente vederlo: sono un grande fan del western. Una volta ho anche recensito un film di questo genere: https://wwayne.wordpress.com/2016/10/02/ti-amo-ancora-wendy/. Contro ogni previsione, quel post ebbe un successo clamoroso: probabilmente perché recensii il film in modo molto ironico e autoironico. 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        C’è stato un momento che “Sweetwater” è stato molto pompato, finché poi non è scomparso. Non posso dire che mi abbia impressionato – di quel periodo ho preferito il West sporco di Natalie Portman in “Jane Got a Gun”, con una trama in effetti abbastanza simile – ma è stata sicuramente una bella visione.
        Il western è un genere strano, in Italia è dato per morto da 70 anni e da 70 è un genere più vivo che mai. Solo che è molto settoriale e di solito i fan passano il tempo a litigare piuttosto che a condividere la passione comune. Credo che l’unico elemento su cui tutti i fan sono d’accordo è nell’odiare il Werid West, cioè il western con elementi fantastici 😀

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      • wwayne ha detto:

        In effetti il declino del western è cominciato proprio quando si è cominciato a snaturarlo, prima con i western revisionisti degli anni 70 e poi con i weird western tipo Wild Wild West e Cowboys & Aliens.
        Riguardo a Jane got a gun, è un film GIGANTESCO. Lo stesso vale per un altro western moderno, Nella valle della violenza, che io considero il miglior film in assoluto di John Travolta. Più di Grease, più de La febbre del sabato sera, più di Pulp Fiction. Quel film è la sua gemma più splendente, e probabilmente lo rimarrà per sempre.
        Odoya ha pubblicato una splendida e completissima “Guida al cinema western”: te ne consiglio caldamente l’acquisto. 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Tetro e Di Marino sono miei maestri spirituali, oltre che persone splendide e incredibilmente disponibili: abbiamo fatto un sacco di belle cose insieme 😉 Inoltre hanno una conoscenza enciclopedica del western che fa paura: anni fa, quand’ero nella loro cerchia su facebook, mi hanno fatto conoscere un mare di “robba buona” ^_^
        Ti West – nomen omen – non riesce a raggiungermi il cuore quindi non sono così entusiasta del titolo che citi (che ho dovuto cercare perché il nome non mi diceva niente, tanto per dire quanto mi è rimasto in mente!) Ricordo che è stata una visione piacevole ma purtroppo non mi ha lasciato niente, malgrado la bravura degli attori. Temo però che sia proprio un mio problema con l’autore: ogni film di Ti West mi scatena una violenza inarrestabile 😛 (un paio di suoi horror li ho anche recensiti qui nel Zinefilo)
        Comunque, quando trovi qualsiasi cosa di Tetro e Di Marino vai a occhi chiusi, che la soddisfazione è assicurata ^_^

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      • wwayne ha detto:

        Grazie mille per la dritta e per la piacevolissima chiacchierata! 🙂

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Grazie a te, e anzi ora m’hai messo addosso una voglia di western 😛

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  2. Zio Portillo ha detto:

    “Gone Girl”… Me lo ricordo solo per le zinne della Emily “Ctrl+V” Ratajkowski e per la morte orrenda di Barney Stins… Pardon, di Neil Patrick Harris!

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Il film mi ha molto colpito, racconta una storia spietata e crudelissima. E da allora non riesco più a guardare in faccia Rosamund Pike: ai miei occhi ora è la cattiveria femminile per definizione…

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      • Zio Portillo ha detto:

        Davvero ti ha colpito così tanto? L’ho visto al cinema quando uscì e mi piacque. Ma onestamente, rivisto in seguito in tv, lo trovai abbastanza “forzato” in più punti.
        La Pike invece a me piace esteticamente molto dal capitolo finale della “trilogia del cornetto”: “La Fine del Mondo”

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Sì, la storia è corposa e crudele, e al di là di uno stile volutamente lento e fighettoso come piace tanto in questi anni mi ha colpito un personaggio così terribile. (Merito del romanzo, ovviamente, non del film) Da allora ogni volta che vedo la Pike ho un brivido di raccapriccio e cerco di starle il più lontano possibile: per me ora è il simbolo della cutthroat bitch!

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      • Kukuviza ha detto:

        Anche io dopo aver visto quel film, non la sopporto tanto. Anche in Il caso Thomas Crown non spiccava per simpatia, tra l’altro.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Neanche la ricordo in quel film, per fortuna. Subito dopo “Gone Girl” ha fatto “Return to Sender”, che se non ricordo male anche lì è crudele e spietata oltre la sopportazione…

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