[Italian Credits] La storia infinita 2 (1990)

L’amico Leonardo è un completista e così dopo La storia infinita (1984) è passato a digitalizzare i titoli di testa e di coda del suo seguito, temo meno fortunato: La storia infinita 2 (The NeverEnding Story II: The Next Chapter, 1990) di George Miller.

Sono abbastanza sicuro di aver visto il film alla sua prima apparizione in TV, lunedì 11 gennaio 1993 su Canale5, anche perché dubito fortemente di averci speso soldi per il noleggio in videoteca della VHS Penta Video, quella analizzata da Leonardo. Il film mi ha lasciato ben poco, sia perché temo visivamente meno grandioso rispetto al primo sia perché all’età di 19 anni non ero più ricettivo verso questo genere di storie.

Credo di aver visto il film unicamente perché interpretato da Jonathan Brandis: sono fra i pochi che hanno amato la miniserie IT del 1990, quindi il giovane attore mi era molto simpatico: solo ora scopro del suo tragico suicidio a 27 anni, dopo una profonda depressione dovuta al vedersi cancellate le proprie scene da Sotto corte marziale (2002), con cui sperava di rilanciarsi la carriera. Quel film non ha fatto bene alla carriera di nessuno, temo che non gli sarebbe servito a molto.

Visto che i titoli di testa sono composti esclusivamente di scritte bianche su sfondo nero, non vale la pena farci il video: al suo posto presento il trailer del film nel suo passaggio televisivo su Italia1 martedì 23 gennaio 1996.
Il trailer è andato in onda alla fine del passaggio televisivo del 18 gennaio 1996 de L’Armata delle Tenebre (1992), recuperato su VHS grazie ad una caccia fortunata su eBay.


Titoli di testa


Titoli di coda


L.

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

23 risposte a [Italian Credits] La storia infinita 2 (1990)

  1. Sam Simon ha detto:

    Ho un vaghissimo ricordo di questo film (una delusione, se non erro), ma… Che roba triste la storis di Brandis… :–(

    Piace a 1 persona

  2. Vasquez ha detto:

    Se non ricordo male questo film corrisponde proprio a quella che è la seconda parte del libro di Ende, anche se all’inizio manca la Morte Multicolore, che immagino sarebbe stata complicata da trasporre.
    Sai che credo di aver visto prima questo che il primo? Non me lo ricordo tanto malvagio, anzi…Chissà se l’autore ha espresso il suo parere anche per questa pellicola.

    Be’…devo dirti che anche a me è piaciuta la miniserie “IT” del 1990, grazie a Tim Curry, e grazie a Jonathan Brandis: è stato un perfetto “Bill Tartaglia”, quello che nel libro Beverly si ritrova a osservare nascosto (uno sguardo di cui si accorge solo Ben, perché invece lui osserva Beverly, di nascosto).
    Nella versione di Muschietti, c’era la “Beverly” perfetta, quella di cui sono innamorati tutti i “Perdenti” (ma non come la amano Bill o Ben, oh no). Chissà se avremo tutti gli interpreti perfetti nel 2044, quando si completerà un altro ciclo di Pennywise…

    Mi dispiacque molto apprendere della prematura scomparsa di Brandis: oltre alla tragica scomparsa di un ragazzo, non avremmo più avuto il piacere di veder recitare questo bravo attore.

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      La condanna degli attori bambini che hanno successo è l’avere successo, visto che spesso poi non sanno gestirlo. Ritrovarsi in pensione a vent’anni non dev’essere piacevole, ma almeno nella sua breve vita ci ha lasciato dei gioiellini.

      Non ricordo nulla del romanzo di King, che è stato troppo grosso anche per me nella fase “adoro ogni parola del Re”, quindi per me IT rimarrà sempre e solo la miniserie del 1990, e la presenza di Tim Curry è uno dei motivi principali 😛

      Ti pare che da qui al 2044 non gireranno altri tre o quattro remake di IT? Visto che Muschietti ha usato tutti i comici del SNL, ora chiamerà Zelig e si farà prestare i suoi comici per il nuovo remake 😛

      Piace a 1 persona

      • Vasquez ha detto:

        Sei una brutta persona… Come faccio io adesso a togliermi dagli occhi quest’immagine orribile? Bisio nella parte di Bill che non capisce le battute del Mago Forrest nella parte di Ritchie, e Raul Cremona che dice a IT: “Vai a giocare di là, che ci sono i tombini aperti”.
        Ho amato così tanto quel libro (letto in uno scorcio d’estate in cui avrei dovuto studiare per l’esame di stato) che niente riuscirà a rovinarmelo, neanche questo, però accidenti se ci sei andato vicino…

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        ahahaah intanto hai descritto una scena nettamente superiore a entrambi i due film di Muschietti 😀

        Piace a 1 persona

  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Grazie a Lucius e a Leonardo per questa chicchina, pur relativa a un film che associo, in seguito alla sua visione, a un sentimento di delusione. Diciamo che forse si sarebbe meritato più del primo gli strali polemici dell’autore del libro! 🙂

    Piace a 1 persona

  4. Giuseppe ha detto:

    Inferiore al primo? Certamente sì. Meritevole, per questo motivo, della discreta quantità di merda che gli è piovuta addosso negli anni? Certamente no. Per quel tipo di merito sarebbe bastato aspettare il terzo (davvero, eufemisticamente parlando, dimenticabile)… Comunque, titoli essenziali seppur efficaci nel loro effetto nostalgia, in quanto pure questa volta visti in sala ai tempi 😉
    P.S 1) Il destino di Jonathan Brandis lo conobbi purtroppo quasi in tempo reale quando, qualche anno dopo aver seguito le repliche di “SeaQuest – Odissea negli abissi”, mi prese la curiosità di sapere quanto e dove avesse lavorato dopo quella serie 😦
    P.S. 2) IT? Di quel romanzo ricordo praticamente tutto, ed è quello che a condizionarmi quando mi trovo a dover capire, perdonare o rifiutare determinati cambiamenti e/o omissioni rispetto alla fonte letteraria (facendo le debite proporzioni, e al netto delle rispettive censure, ho trovato molto più vicino a quest’ultima il lavoro di Muschietti che non quello dell’incolpevole Wallace)…

    Piace a 2 people

    • Lucius Etruscus ha detto:

      SeaQuest l’ho visto da giovanissimo quando arrivò in TV, dopo averlo adocchiato in videoteca (se non ricordo male), ma sebbene sulla carta avesse tutto in regola non conquistò la famiglia per cui a parte qualche puntata non credo siamo andati oltre. Mi sono sempre ripromesso di vedermelo in ordine ma per ora ancora faccio il vago con me stesso 😛

      Piace a 1 persona

    • Vasquez ha detto:

      Giuseppe posso assicurarti che anch’io ricordo tutto del libro “IT”, letto almeno una decina di volte, di cui l’ultima proprio in occasione della trasposizione di Muschietti, della quale appunto, ho gradito molto Beverly, compreso il diverso adattamento del rapporto con suo padre. Rapporto che ne causa il taglio dei capelli (quasi della stessa sfumatura di rosso del suo Bill, per tornare al libro di King), così come mi sono piaciute le introduzioni: del caro Tom, dei Pozzi Neri, o un quel breve accenno di quello che successe al Punto Nero. Ma ci sono un po’ troppi jump-scare, e vedere Ben senza maglietta in presenza di Beverly nella scena al torrente mi ha fatto capire che chiunque abbia scritto del suo personaggio per Muschietti non ha capito nulla del vecchio “Badrone Govone”.
      Mentre la trasposizione di Wallace soffre della limitazione del mezzo cui era destinata, si tratta pur sempre di una miniserie TV, ma ha il cuore dalla parte giusta.
      Potrei stare tutto il giorno a fare confronti tra libro e Wallace e Muschietti, e posso assicurarti che in me non c’è nessun effetto nostalgia per la miniserie del 1990. Diciamo che da una miscellanea delle due versioni potremmo forse avvicinarci a quello che davvero è “IT”. Però aspettiamo la fine del ciclo di riposo di Pennywise, dai 😉
      Nel frattempo io vedrò di recuperare SeaQuest, mai incontrato nemmeno di striscio 😛

      Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Magari il prossimo remake-reboot di IT sarà proprio una fusione dei due prodotti 😛

        Piace a 1 persona

      • Giuseppe ha detto:

        La fine del suo ciclo di riposo? OK, ci sto! Intanto prepariamoci, e speriamo che anche questa volta il rito funzioni 😉
        Il problema con IT, sempre secondo il mio modesto parere, è che essendo un’opera colossale (in tutti i sensi) ha bisogno di mezzi altrettanto “colossali” per provare ad essere trasposta come si deve su schermo, grande o piccolo che sia: se i mezzi e il budget latitano, molto difficilmente potranno bastare il cuore (pur importantissimo, sia chiaro) o dei protagonisti azzeccati per centrare davvero il bersaglio… Non che le grandi produzioni siano prive di rischi, ovvio, vedi appunto il diverso gradimento riservato agli adattamenti e le modifiche fatte da Muschietti (finale compreso, e aggiungiamoci poi l’eccesso di jump scares).
        E sì, recuperalo SeaQuest, che non te ne pentirai 😉

        Piace a 2 people

      • Vasquez ha detto:

        Lo farò senz’altro 😉
        Anzi a questo proposito, approfitto ancora un po’ dell’ospitalità di Lucius per dirti che ho visto “Agente Lemmy Caution: missione Alphaville” di Godard, che mi avevi consigliato quando si parlava di “Made in USA”.
        E purtroppo devo confessare che non mi è piaciuto 😛
        Un po’ più comprensibile di “Made in USA”, ma lo stesso a volte si accartoccia in maniera terribile. Eppure le potenzialità per potermi piacere c’erano tutte. Dev’essere proprio che non mi piace lo stile di questo regista.
        In ogni caso ti ringrazio, e ringrazio l’Etrusco che spero scuserà la deriva kinghiana e “personale” che hanno preso questi commenti 🙏

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Siete due pilastri dei miei blog quindi siete a casa vostra: prendetene e parlatene tutti ^_^
        Alphaville anni fa lo recuperai per la citazione del mio amato Borges, ma non lo ricordo minimamente. Sta lì da qualche parte, in attesa…

        Piace a 1 persona

      • Giuseppe ha detto:

        Prego, figurati! Adesso manca solo il parere di Lucio per scoprire se questo Godard in particolare è piaciuto solo a me 😉

        Piace a 2 people

      • Lucius Etruscus ha detto:

        E’ passato tanto tempo dalla mia visione, ed era solo alla ricerca della citazione borghesiana: se capiterà di rivederlo ne sarete informati ^_^

        Piace a 1 persona

  5. Pingback: [Italian Credits] La storia infinita 3 (1994) | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.