The Pact (2012) Le cosce di Caity Lotz

the-pactLa piccola casa statunitense Preferred Content si è imposta ai fan dell’horror nel 2011 con il suo controverso The Divide (che appunto divide i giudizi: è un capolavoro mancato o è una immane vaccata?) e da allora usa spesso titoli con un soggetto preceduto da articolo. Dopo The Victim e The Day (sempre del 2011), ecco The Pact.
Presentato il 20 gennaio 2012 al celebre Sundance Film Festival, esce in video il 25 maggio successivo: Sound Mirror ed Eagle Pictures lo portano in DVD e Blu-ray italiani solo dal 6 maggio 2015.

Anticipo uno dei motivi per vedere il film...

Anticipo uno dei motivi per vedere il film…

Dopo alcuni cortometraggi, Nicholas McCarthy fa il salto di qualità ed esordisce contemporaneamente alla regia e sceneggiatura: in realtà non fa che stiracchiare a 90 minuti il suo cortometraggio omonimo del 2011, che di minuti ne durava solo 11. Purtroppo è un’usanza molto amata – come il recente Lights Out (2016) – ma non sempre ispirata.
Malgrado il risultato non disprezzabile, non mi sento di dire l’operazione pienamente riuscita: quello che si può accettare da un cortometraggio risulta difficile mandarlo giù da un film, sebbene sicuramente migliore di molta paccottiglia passata per questo blog.

Caity Lotz: la fossetta che uccide!

Caity Lotz: la fossetta che uccide!

Lo dico subito così metto le carte in tavola: l’unico motivo per vedere questo film è la presenza massiccia, costante ed estasiante di una stupenda Caity Lotz, l’ex ballerina di Avril Lavigne e Lady Gaga poi passata alla TV: i più giovani, o gli amanti degli eroi DC, la conoscono nel ruolo di Sara Lance / The Canary nella serie Arrow, a cui partecipa ininterrottamente dal 2013 (episodio 2×01).

Per farvi capire il "peso" di Caity Lotz nella serie Arrow

Per farvi capire il “peso” di Caity Lotz nella serie Arrow

Io, che non mi ritengo giovane e di sicuro non amo gli eroi DC, ho conosciuto Caity nel 2015 quando ho visto – all’epoca inedito in Italia – The Machine (2013): il suo ruolo da ginoide è così perfetto che il film straccia completamente gli altri due film similari del periodo: Automata (2014) ed Ex Machina (2015).
La fossetta sul mento di Caity e le sue cosce sempre generosamente in mostra sono le vere protagoniste di The Pact: la trama è puramente secondaria…

Per me il film può anche finire qui...

Per me il film può anche finire qui…

Annie (Caity Lotz: l’ho già detto che è stupenda?) non è una ragazza che ami particolarmente la propria famiglia, ma la morte della madre la costringe a rivedere i parenti: per fortuna… due di loro gli spariscono sotto gli occhi! Che fine hanno fatto?
Per indagare, Annie si trasferisce nella casa dove è cresciuta, anche perché deve prendersi cura della nipotina Eva (Dakota Bright) che la mamma è un po’ scomparsa. Per affrontare la situazione, Annie ci fa vedere le cosce e non posso che apprezzare…

Proprio una faccia da medium!

Proprio una faccia da medium!

La nostra Annie ha cercato di intervenire durante una delle due scomparse parentali, ma una forza misteriosa ed invisibile l’ha trattenuta… Quando racconta questa storia al detective Creek (interpretato da lui, l’unico e inimitabile Casper Van Dien!), questi ovviamente non le crede. E si prendono un budino in amicizia.

Un film di fantasmi... con Casper!!!

Un film di fantasmi… con Casper!!!

Strani avvenimenti e l’aiuto della schizzata medium Stevie (Haley Hudson) svelano ad Annie una terribile verità: ci sono ben due forze maligne che opprimono da molto tempo casa sua: una paranormale… e una non lo para proprio!

Il film si fa lungo, io mi faccio un budino...

Il film si fa lungo, io mi faccio un budino…

L’idea alla base della storia (che non rivelo) è molto intrigante ed ispirata, ma come dicevo 11 minuti sono un conto, 90 un altro. Per quanto McCarthy faccia un buon lavoro e il film sia sicuramente superiore al classico filmaccio horror da cassetta, l’equilibrio ne risente comunque.
Le “indagini” di Annie sono lentissime e per avere un primo indizio concreto dobbiamo aspettare una vita… poi tutto trascende e la conclusione è decisamente sommaria. Ripeto, è giusto un mio puntiglio perché non sopporto le buone storie brevi allungate a dismisura: The Pact sarebbe stato un perfetto episodio di un “film contenitore”, mentre come film a sé stante soffre un po’ di lungaggine.

Uno splendido motivo per vedere il film...

Uno splendido motivo per vedere il film…

Visto che Annie è la protagonista assoluta, e la telecamera sa sfruttare alla perfezione il suo corpo fantastico, anche le scene lunghe comunque si sopportano bene: al di là però delle cosce di Caity Lotz non c’è molto altro da ricordare del film.

L.

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15 risposte a The Pact (2012) Le cosce di Caity Lotz

  1. Denis ha detto:

    Ancora non capisco perchè il capitano Finn non l’ha trombata Caity Lotz chissenefrega se era una macchina che uccide il Wedge Antilles di Guerre Stellari zio di Obi Wan Kenobi.
    Divide l’ho trovato riuscito c’è il Micheal Bieh di Aliens rivisto in bluray danno a 10 euri la quadrilogia all’Unieuro(per me una fonte di gioia).

    Piace a 1 persona

  2. benez256 ha detto:

    Appperol…questo sì che è un film da vedere. Un bel po’ di carne al fuoco…

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  3. Cassidy ha detto:

    Il titolo già dice tutto, se a fine film, tirando le somme, la sola cosa che ricordi sono le cosce della protagonista, bene, benissimo, ma non dal punto di vista cinematografico.
    Ho smesso di vedere “Arrow” a metà della prima stagione, Caity Lotz combatte il primine distraendo i criminali a colpi di scollatura… Più efficace di Batman! 😀 Grazie per la citazione! Cheers

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Citando…”sotto le cosce…niente”! (a livello filmico però perchè su un altro piano magari qualcosa si trova!):-)

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  5. Giuseppe ha detto:

    The Pact… Ci sono COSCE che non si possono spiegare 😛
    Van Dien: “Io, Casper, in questo film che parla di… DI… NICHOLAS! TI CI METTI PURE TU A RICORDARMI CHE DA STARSHIP TROOPERS IN POI SONO DIVENTATO IL FANTASMA DI QUELLO CHE AVREI POTUTO ESSERE ?!?” 😉

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  6. Pingback: The Pact 2 (2014) Stavolta senza cosce | Il Zinefilo

  7. Fulci Forever ha detto:

    Bel film, forse un po’ confuso ma mi ha inquietato.
    Poi lei è bellissima, d’accordissimo. Una ginoide di prima categoria in The Machine.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Infatti ho visto il film principalmente per lei. L’idea è buona e sicuramente il corto originale sarà stato ghiotto, ma allungata ad un film si è parecchio scollacciata. Mai però come nel sequel, evitabilissimo…

      Mi piace

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