Operation Delta Force 2 (1997) Incubo in alto mare

Ecco il quarto ed ultimo film dal magico “Cofanetto Action” preso d’occasione su Amazon, la seconda puntata del viaggio nel warmovie Zintage dei nostri israelo-americani preferiti.
In formazione ottimale – Yossi Wein alla regia e Danny Lerner al soggetto – la storica Millennium Films, figlia action della Nu Image Films, presenta Operation Delta Force 2: Mayday.

IMDb ci dice che è uscito prima in Turchia, il 30 novembre 1997, poi negli USA, il 10 aprile 1998.
Di sicuro Italia1 lo trasmette in prima serata il 6 gennaio 1999 con il titolo Incubo in alto mare, titolo nella piena tradizione italiana della confusione: c’era bisogno di usare lo stesso titolo del film con Lindsay Wagner tratto da un giallo classico? Tranquilli, in seguito altri due film verranno battezzati con lo stesso titolo, tra cui una nostra conoscenza: Haunted Boat (2005).
Dopo qualche replica televisiva nei primi Duemila, il film come al solito scompare dai radar italiani.

Per l’uscita in home video ci viene in aiuto Alessio, un collezionista esperto in anni Novanta che mi segnala come questo film sia uscito in VHS CVC con il titolo Operazione Mayday. Lo ringrazio e spero tornerà a segnalarmi altro materiale.

E il marchio “Operation Delta Force”?

Confine tra Iraq e Turchia. Non una bella zona, soprattutto se indossi la divisa dell’esercito americano. Per motivi che non ho capito – ricordo che ho visto il film in lingua originale senza sottotitoli, quindi con parecchie difficoltà – dei soldati americani sono tenuti prigionieri e una squadra della Delta Force arriva a liberarli.
E con “liberarli” intendo che farà saltare in aria tutto ciò che può saltare in aria, facendo volare di qua e di là stuoli di stuntman e facendo esplodere pure un elicottero, che fa sempre piacere.
Diciamo che i nostri eroi della Delta Force non conoscono il lavoro “chirurgico”: arrivano, fanno saltare tutto in aria, e portano via quel poco che rimane.

Un gruppo di “chirurghi” pronti all’azione

Per altri motivi che non ho capito, i membri della Delta Force devono sottoporsi ad un’udienza della corte marziale, che però non verrà mai completata: appena arriva la notizia che nel Mare di Bering – dove USA e Russia quasi si toccano – una nave da crociera è stata presa in ostaggio da terroristi.
Apro una parentesi. Avendo letto Stella polare (1989) di Martin Cruz Smith, in cui l’ispettore Renko – quello di Gorky Park – si ritrova per varie vicende a pulire pesce su una nave sul Mare di Bering, la domanda mi nasce spontanea: perché mai una nave da crociera dovrebbe passare in quella zona particolarmente inospitale? Posso capire che ci passino i pescherecci, visto che in quella zona si pesca gran parte del pesce mangiato nel mondo, ma perché andarci in vacanza? Boh, sarà colpa mia che non sono mai stato in crociera…
Comunque a bordo c’è anche la moglie e la mamma del capitano della Delta Force, quindi bisogna agire rapidi e precisi.

Per questo film, solo gli attori migliori…

Mentre il capo dei terroristi massacra gente a caso, i nostri eroi arrivano, fanno “buh” e un secondo dopo il pericolo è eliminato. Oh, ma siamo ancora a metà film: non era questa operazione lo scenario principale?
No, perché intanto un sottomarino russo viene dirottato dal cattivissimo Flint Lukash, che è un’occasione per lasciare libero sfogo alla esagerata recitazione di J. Kenneth Campbell, che ritroveremo – sempre come cattivo – nel successivo U.S. Seals (2000).

Quando uno nasce caratterista cattivo, non ha scampo

Mentre le immagini scorrono con noiosa lentezza, appare chiaro che Yossi e i suoi compagni di merende Lerner (Danny e il capo Avi) sono in una fase di transizione.
Come abbiamo visto, il precedente Operation Delta Force (1997) ha attoroni Z da capogiro ma c’è poca azione, il successivo U.S. Seals (2000) ha attori sconosciuti ma è un fiume in piena di azioni da capogiro: questo Operation Delta Force 2 è la differenza fra i due, cioè ha solo attori sconosciuti (e improvvisati) e una dose bassissima di scene d’azione.
Ma in compenso, come i cartoni giapponesi, ogni volta che appare un sottomarino ha in sovrimpressione la sua bella scritta…

A qualcuno frega davvero qualcosa di queste informazioni?

Non un solo momento di climax, di atmosfera o di emotività, ci sono solo attorini dalle espressioni di plastica che fingono di muoversi, quando in realtà sono sempre fermi, c’è un cattivo che sta fermo e parla al microfono del sottomarino che ha rubato, e a un certo punto tutti brindano con la vodka mentre in sottofondo si sentono dei cori russi con tanto di fischi.
Temo sia uno dei momenti più bassi della blasonata Nu Image/Millennium Films, e spero il livello salga perché mi aspetto grandi cose dagli altri titoli di questa saga orgogliosamente Z.

L.

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9 risposte a Operation Delta Force 2 (1997) Incubo in alto mare

  1. Kuku ha detto:

    Ahaha, che immagine straordinaria: le bevute di vodka coi cori russi con tanto di fischi!! Grandissimo! Che peccato, dopo un crescendo, i due registi hanno fatto flop dunque.
    A guardare il trailer le scene d’azione sono piuttosto ridicole. Oh, ma riescono a rendere noiosa pure la visione del trailer, come hai fatto a vedere il film intero?
    Mi sembra che facciano crociere nel mare di Bering, mi pare di ricordare di aver visto qualcosa del genere ma non ho mai approfondito.

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  2. Cassidy ha detto:

    In pratica è “Caccia ad Ottobre moscio” 😉 Un film che è la brutta copia di tutto, certo che una crociera lassù deve essere costata ben poco, o magari l’attrattiva era proprio trovarsi al centro di un attacco terroristico 😉 Cheers

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  3. Willy l'Orbo ha detto:

    Mi pare un film talmente poco “sussultoso” (aggettivo inventato ma molto meglio di petaloso 🙂 ) da non attirare molto neppure un fan sfegatato della Z quale il sottoscritto; tuttavia, essendo il commiato del mitologico cofanetto, gli rivolgo un ossequioso saluto stile parata militare. Mi mancherai (cofanetto)! 🙂

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  4. Zio Portillo ha detto:

    Peccato. Il cofanetto era iniziato bene ma è stato un calando. Ultimo film che è il top del flop. Concordo con @Kuku qua sopra: pure il trailer è moscio. Ci vuole il pelo sullo stomaco alto così per sorbirsi tutta sta ciofeca!

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