In the Blood (2014)

in-the-bloodVisto che domani, sabato 16 dicembre, Rete4 trasmette alle 21.15 questo film, recupero la recensione pubblicata il 22 ottobre 2014 nel mio vecchio blog e la aggiorno.

Assolutamente a sorpresa arriva in italiano In the Blood, uscito sotto voce nell’aprile del 2014 in patria.
John Stockwell – regista di film piccoli ma dignitosi come Trappola in fondo al mare (2005), Turistas (2006) e Dark Tide (2012) ma anche del deludente Kickboxer: Vengeance (2016) – dirige la seconda opera da protagonista per la splendida ex mma fighter Gina Carano.

Gina Carano, splendida e grintosa

Gina Carano, splendida e grintosa

Non sono oggettivo, lo riconosco, perché sono follemente innamorato della texana dalle cosce che non perdonano, dal sorriso dolce ma dalla marzialità che spezza in due. Il suo cameo in Blood and Bone (2009) e il ridicolo ruolino in Fast & Furious 6 (2013) non mi potevano certo soddisfare come il suo ossessivo e deflagrante protagonismo di Haywire (noto in Italia con lo stupidissimo titolo Knockout. Resa dei conti, 2011).
Onestamente era un film incompleto, superficiale, ma c’era Gina e tanto bastava: ora la mira si è aggiustata, anche se siamo sempre nel campo del filmetto di genere.

Fermo... o Danny Trejo fa un cameo! (© 2014 Anchor Bay Films)

Fermo… o Danny Trejo fa un cameo! (© 2014 Anchor Bay Films)

La lottatrice Ava (Gina Carano) se ne va in vacanza con il suo mini-amante, il minuscolo Cam Gigandet e i suoi muscoletti scolpiti. Finché fa il duro in Never Back Down (2008) ci possiamo anche stare, visto che sono tutti ragazzini, ma qui Gina è in pratica la sua custodia… Derek dunque è rapito durante una vacanza a Puerto Rico e Gina deve ritrovarlo ma sarà difficile: è così piccolo che si infila tra i mobili e quando lo ribecchi?
Mentre Gina va a alla ricerca, passano un po’ di caratteristi lì per caso, probabilmente attori in vacanza che Stockwell ha infastidito: Treat Williams, Luis GuzmánStephen Lang e Danny Trejo che interpreta Danny Trejo, tanto per citarne qualcuno.
Alla fine Gina fa una mossina e il film finisce in pernacchia.

Una scena imbarazzante che noi fan non meritavamo... (© 2014 Anchor Bay Films)

Una scena imbarazzante che noi fan non meritavamo…
(© 2014 Anchor Bay Films)

In the Blood soffre anche lui di un certo tipo di inconcludenza, è un film che vorrebbe andare in una direzione ma non ci riesce: è il classico film di genere cucito addosso ad un protagonista forte a schwarzeneggeriano… ma poi si impedisce alla Carano di esplodere con tutta la sua potenza e questo è un peccato capitale.

Dài, su, che il film è quasi finito...

Dài, su, che il film è quasi finito…

In alcune scene davvero di cattivo gusto, Gina tortura un tizio e ammazza a sangue freddo con un taglierino un altro. Sono sequenze pessime che rovinano il film, ma la sensazione è che sia tutto studiato… per NON mostrare la lottatrice in azione, ripresa sempre con qualcosa che la nasconda.

Gina smonta alcune ballerine in discoteca

Gina smonta alcune ballerine in discoteca

Perché frammentare ossessivamente le sequenze d’azione, come si fa con gli attori impediti che non sanno combattere? Perché far muovere splendidamente la Gina in discoteca con mille luci fastidiose che rovinano tutto? Perché, insomma, coprire l’unico motivo che tiene in vita il film, cioè Gina che si lancia nel suo fenomenale stile marziale?

Per favore, togliete quella pistola a Gina...

Per favore, togliete quella pistola a Gina…

Per fortuna usa pochissimo la pistola, al contrario di Haywire, perché vedere Gina che spara è come vedere Stallone che gioca a biliardo: non è per quello che si mette play

Insomma, un’altra grande occasione mancata per Gina Carano, che fa piccoli ruoli in grandi film e grandi ruoli in piccoli film inutili. Il mio cuore spera che saprà essere meglio utilizzata in futuro.

P.S.
Nel 2016 nulla è cambiato: fa ancora piccoli inutili ruoli qua e là..

L.

– Ultimi post simili:

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Action e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

22 risposte a In the Blood (2014)

  1. Cassidy ha detto:

    Ti avevo già letto sul tuo vecchio blog ma ti rileggo sempre con piacere!
    John Stockwell sta cercando di rifarsi una vita da regista di menare, ma quello che gli viene meglio sono i film con le protagoniste in bikini, perché non unire le due cose? La carano che picchia in bikini 😉 Cheers

    Piace a 1 persona

  2. Denis ha detto:

    Me lo ricordo perchè l’hanno gia passato in tv mi ricordo della rissa in discoteca tra il regista era l’attore di Christine e l’ho visto anche in Vestito per uccidere di De Palma,povera Gina ci vorrebe tipo un Corey Yuen o Tsui Hark per tirare fuori la perla.
    Per Cassidy il telocronista di Rollerballl è Paul Heyman ha fatto fallire la federazione di wrestling ECW più salto dello squalo di cosi^_^

    Piace a 1 persona

  3. Pietro ha detto:

    Beh sinceramente molto meglio in questo film che non in Extraction (c’è la rece sul blog) dove praticamente non fa niente di niente 😉

    Piace a 1 persona

  4. canenero ha detto:

    La mia amata Gina per adesso al cinema è un’occasione perduta, è un peccato… le servirebbe un ruolo alla Undisputed per lanciarla definitivamente

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Mado’, che goduria assoluta sarebbe! Gina vs Boyka, allora sì che l’universo avrebbe un senso! 😀
      Scherzi a parte, ovviamente concordo: Haywire sulla carta poteva essere il film del lancio ma è davvero troppo strano e claudicante. Oggi fare un film di genere sembra una bestemmia, ma è quello che crea i miti: tutti i grandi lottatori/attori hanno esordito con un filmetto di genere, perché da un mma fighter non mi aspetto Shakespeare o Kubrick, ma tanti culi presi a calci!

      "Mi piace"

      • Giuseppe ha detto:

        Però, un attimo… se filtrassimo Shakespeare attraverso Tom Stoppard, qualcosa in questo senso si potrebbe anche fare: “Rosencrantz e Guildenstern sono morti. Gina, tu non sai niente, vero?” 😉
        Oppure, rifacendosi direttamente al Bardo: “Segno di una lotta di mezza estate” o “Frattura per frattura” 😛

        Piace a 1 persona

      • Lucius Etruscus ha detto:

        Chiunque realizzasse questi film vincerebbe il Nobel 😛

        "Mi piace"

  5. Willy l'Orbo ha detto:

    “Gina è in pratica la sua custodia”, poesia allo stato puro 🙂

    Piace a 1 persona

  6. Umberto ha detto:

    Ciao Zinefilo, sai che ho conosciuto Ginetta Carano a Roma, era con l’allora fidanzato Henry Cavill a magnasse una pizza al Pantheon alle sei di pomeriggio…
    Purtroppo li per li non l’abbiamo riconosciuta ma abbiamo saputo che il buo Henry e’ stato tre mesi a Monterotondo quando aveva 17 anni a girare il suo primo film …
    Questa storia la trovi dappertutto su internet, la scritta per il web Mariarosa mia moglie.
    Hai ragione, Ginetta dovrebbe avere ben altri film da girare…
    Comunque complimenti per il sito!!! veramente ben fatto!
    Ciao
    Umberto

    Piace a 1 persona

    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ti ringrazio, Umberto, infatti sapevo di Cavill a Monterotondo… ma la mia Gina a Roma, a due passi, non me l’aspettavo! Non le avrei chiesto un autografo, bensì un grappling: soffocare tra le sue cosce sarebbe stato il massimo per un fan 😀
      Comunque vedi che la Ginona ha il fidanzato manzo? Un cristone come Cavill ci sta, mentre nel film ci fanno credere essere la moglie di quello scricciolo che potrebbe mettersi in tasca…

      "Mi piace"

  7. Pingback: Kickboxer (2016) Vengeance | Il Zinefilo

  8. Pingback: Cat Run (2011) Gatta presciolosa fa filmacci in Montenegro | Il Zinefilo

  9. Pingback: Perils of Nyoka (1942) L’eroina e la sgualdrina | Il Zinefilo

  10. Pingback: Scorched Earth (2018) Provaci ancora, Gina | Il Zinefilo

  11. Pingback: Countdown (2016) Conto alla rovescia | Il Zinefilo

  12. Pingback: The Roommate (2011) Il terrore ti dorme accanto | Il Zinefilo

  13. Pingback: Gina la ginoide (2014) | Il Zinefilo

  14. Pingback: Armed Response (2017) A volte ritornano | Il Zinefilo

  15. Pingback: [Multi-Recensioni] Eroine d’azione su Prime Video (2) | Il Zinefilo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.