Cyborg Terminator 3 (1996) Prey Harder

Il nostro Albert Pyun continua il suo viaggio nel futuro armandosi di tanto pelo sullo stomaco, e ce ne vuole per scrivere e dirigere Adrenalina (1996), un fanta-thriller con Christopher Lambert!
Non mi stupisce che poi per consolarsi torni a inquadrare il corpo seminudo della culturista Sue Price per Nemesis III: Prey Harder, noto anche come Time Lapse.

Tre volte nel futuro!

Uscito nelle videoteche americane nel giugno 1996, arriva in Italia già nell’ottobre successivo quando TMC presenta la trilogia futuristica di Pyun in TV, e va in onda giovedì 31 ottobre 1996 con il titolo Cybort Terminator 3: nelle repliche, in media una volta l’anno, l’emittente adotterà altre varianti del titolo.
Malgrado i suoi numerosi passaggi televisivi, il film è praticamente introvabile in lingua italiana.

Ancora deve cominciare, e già la protagonista non ce la fa più

Ve lo ricordate a che punto siamo rimasti? Va be’, oggi spiego ma domani interrogo!
Il solito lungo spiegone iniziale ci ricorda che nel 2077 la guerra contro i cyborg ha portato questi ultimi a governare il mondo: l’ultima speranza umana è una bambina modificata geneticamente “nascosta” nell’Africa del 1980. I cyborg mandano Nebula ad ucciderla ma, come visto nel film precedente, questa impresa fallisce ed Alex Rain (Sue Price) ormai è conscia del fatto che ha sulle proprie spalle il futuro dell’umanità.

E Sarah Connor… muta!

Utilizzando le coordinate di Nebula, un’altra missione cyborg parte nel tentativo di uccidere Alex, nell’Africa del 1998, e stavolta ci si è rivolti in alto: a guidare la missione c’è infatti Farnsworth 2, nuovo modello del personaggio incontrato nel primo film – il cyborg che ha aperto la strada all’invasione – e di nuovo interpretato da Tim Thomerson, mito della Z.

Va’ che fisichello il nostro Tim, a forza di fare filmacci

Farnsworth 2 trova immediatamente Alex e cominciano a chiacchierare amabilmente, come fossero due turisti dispersi nel deserto africano. Alex è ancora confusa, nel precedente film l’avevamo lasciata a viaggiare verso l’orizzonte su una jeep che ora giace a pezzi in pieno deserto: cos’è successo? Appena la donna se lo ricorda, prende il fucile e ammazza Farnsworth 2.
Perché questo è uno di quei famigerati film “all’incontrario”…

Ecco i primi trenta minuti di film…

Quando hai un film da 90 minuti scarsi, dedicare i primi 30 a riassumere scena per scena il precedente titolo non è proprio un’idea con cui conquisti lo spettatore, usando poi una colonna sonora che grida vendetta al Cielo. Il fastidio infinito d’un tratto trova spiegazione: tutta ’sta rottura di zebedei è stata messa su perché Pyun ha deciso che ora Alex aveva una sorella che deve salvare. Non importa se nel precedente film non c’era, ora c’è. Ed è pure bona!

Ciao, facciamo che siamo sorelle?

Questa sorella (Ursula Sarcev) dev’essere salvata e così, una volta che la confusa Alex torna in sé e ricorda tutto, torniamo indietro e la vediamo partire in missione e schivare gli attacchi di Farnsworth 2 e dei suoi aiutanti babbei, che pure i cyborg possono essere babbei. In particolare la firma del film sono Lock e Ditko, le due “cyborghesse” platinate che girano, ridono e non combinano niente.

Impegno attoriale zero, ma tanti tricipiti

Ormai sappiamo che Pyun ha un debole per le donne “toste” e muscolose, quindi oltre ad Ursula dall’ambiente del bodybuilding chiama Sharon Bruneau e Debbie Muggli a fare le sorelle platinate, e qui scatta un domandone: visto che un fotogramma con le due appare già in Cyborg Terminator 2 dell’anno prima… non è che Pyun in Africa ha girato entrambi i film insieme?

Le cyborghesse platinate in un cameo del secondo film

Il problema è che lo stile di questo terzo episodio è profondamente diverso dal titolo che l’ha preceduto, decisamente migliore. Lì almeno c’era un tipico film d’azione grezza anni Novanta, con uno stile unico, idee folli, tanti spari e roba che esplodeva, oltre a un robottone gommoso che ammazzava la gente. Qui non c’è niente di tutto questo: c’è un gruppo di splendide culturiste in pose plastiche, cioè immobili, e Tim Thomerson che gigioneggia al suo solito, facendo tutto da solo senza avere un copione in mano.

Tie’, eccoti un’altra pompatina di muscoli cyborg

Quando ho visto la prima volta in film, probabilmente nel 2000 o giù di lì, ho avuto la possibilità di ascoltarlo doppiato in italiano… e non c’ho capito una stra-mazza. Vederlo in inglese non ha certo aiutato, ma di sicuro avere fresco il precedente episodio è stato chiarificatore: Pyun non aveva niente da dire e non ha detto niente, ha solo giocato con i suoi personaggi allungando il brodo fino ad arrivare a 90 minuti striminziti. E addirittura chiude promettendo il quarto episodio!

Scusi, ha mica visto un cyborg?

Scomparsa ogni allusione religiosa, che invece arricchiva le storie di Pyun, scomparsa ogni critica alla tecnologia, scomparso ogni vago accenno marziale, effetti speciali casalinghi, una non-sceneggiatura che non sa dove andare né come giustificare le donne che appaiono in video, insomma un crollo verticale. Un po’ di bella fotografia rimane, ma da Pyun mi sarei aspettato molto di più: forse chiamare qualcuno a co-sceneggiare i suoi film sul futuro sarebbe stata una buona idea.

I feel like a cyborg in my buggy (semi-cit.)

Tremo al pensiero di Nemesis 4, che vedrò per la prima volta la settimana prossima…

L.

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12 risposte a Cyborg Terminator 3 (1996) Prey Harder

  1. Cassidy ha detto:

    Albert Pyun deve aver speso i pochi soldini disponibili in lucine colorate e benzina, girando in tutte le palestre in cerca di belle figliole che non hanno mai avuto bisogno di chiedere a qualcuno di svitar loro il tappo dai barattoli più ostinati. Mi sai che hai fatto centro, molto probabile che mi abbia girati insieme, oppure che del materiale “avanzato” sia stato riciclato, questo spiegherebbe il gran pasticcione delle trama. Cheers!

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Eh sì, la mia sensazione è che del materiale girato sia uscito un onesto film (il primo) e un mischione assurdo (il secondo), pieno di palestrate per cui alla fine Pyun si è inventato un ruolo. E’ un peccato perché donne così grintose potevano avere una migliore riuscita se fosse esistita una trama.

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      • Giuseppe ha detto:

        Questo è poco ma sicuro. Fatto sta che nel terzo capitolo si dimostra quanto la saga abbia già esaurito la spinta “creativa”: oltre a saper lanciare le sue invettive anti-tecnologiche e alludere religiosamente, nel secondo Pyun riusciva (e noi con lui) ancora a divertirsi… da qui in poi, invece, ci sarà ben poco da festeggiare.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Quello che mi chiedo è perché abbia girato qualcosa “a forza”: possibile che la saga avesse così tanto successo da “costringerlo” a girarne seguiti aridi e svogliati? Mettiamo anche che usare bodybuilder abbia fatto sì che tutto quel mercato si sia interessato a quel tipo di film, possibile si sia avuto un successo tale da girare film vuoti ma pieni di culturiste?
        E pensare che un seguito di “Knights” non si è potuto girare: i muscoli di Kathy Long non abbastavano! 😀

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      • Giuseppe ha detto:

        Eh, sì, povera Kathy, un seguito delle sue avventure l’avremmo voluto vedere e invece hanno deciso che abbastava il primo film 😀
        Quanto ai motivi per cui questa saga “dovesse” per forza proseguire, nemmeno io so darmi una spiegazione attendibile… fatto sta che qualcuno deve averne comunque sentito la mancanza, se dopo più di vent’anni hanno addirittura sfornato un Nemesis 5 (con Pyun che si limita a produrre).

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        Gran brutta notizia: e io che pensavo che la sofferenza fosse quasi finita 😦

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  2. Willy l'Orbo ha detto:

    Ammetto di essere scivolato sulle curve della sorella ( 🙂 ), chiedo perdono per ciò ma forse ho casualmente interpretato il messaggio filosoficamente culturista del film, avendo intuito che vi si trova poco altro.
    Certo, Lucius, sei davvero un martire della Z ad avventurarti in Nemesi 4: sappi che sto già pregando per te, citando attori Z e stringendo in mano l’action figure di Hulk Hogan (noto apostolo della Z medesima) 🙂

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  3. loscalzo1979 ha detto:

    A questo punto, appare evidente che Pyun sia un Cul..tista del Culturismo XD
    Ricordo (purtroppo) anche questo film, dopo mezzora mi domandavo cosa cazzo stessi guardando XD

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