[Asylum] Little Dead Rotting Hood (2016)

Vi ricordate di quando la famigerata casa The Asylum faceva filmacci ridicoli che facevano spanciare dal ridere? Bei tempi…
Bando ai lontani ricordi, ormai si punta tutto sugli Sharknado e non rimane altro, soprattutto per la curiosa iniziativa della Asylum che sulla carta sembra simpatica: reinterpretare in chiave Z le storiche favole dei fratelli Grimm.

Aveva aperto la via Avengers Grimm (2015), che prendeva più personaggi delle favole e li univa come gli Avengers, si era continuato poi il 5 luglio 2016 con Sinister Squad, delirante e incomprensibile filmaccio sulla falsariga di Suicide Squad, ma fra i due c’è stato Little Dead Rotting Hood, uscito in patria il 5 gennaio 2016.
La consueta Dynit/Asylum (Minerva Pictures) lo porta in DVD dal 30 novembre successivo. Mercoledì 5 settembre 2018 la famigerata Cielo lo ha trasmesso in seconda serata, non so però se in prima TV.

Idea buona sulla carta, pessima in video

Il regista-attore Jared Cohn l’abbiamo già incontrato per il ridicolo Hold Your Breath (2012) e per il divertente Atlantic Rim (2013), oltre che per l’assolutamente inutile Evil Nanny (2016) trasmesso il maggio scorso addirittura da Rete4 come fosse il giallo dell’anno.
Per fortuna è aiutato da Gabriel Campisi, che scrive la sceneggiatura adattandola dal suo proprio fumetto: temo che “fumetto” sia un parolone, visto che non esistono tracce e probabilmente se l’è fatto Campisi da solo al PC di casa, ma in compenso la sceneggiatura fa davvero schifo.

La fatona con la spadona

Prendiamo Cappuccetto Rosso e trasformiamola in lupa mannara: ok, ci sto, l’idea è carina. Basterebbe questa a giustificare un film Asylum dei tempi buoni. Purtroppo non va così.
C’è ’sta tizia che viene morsa da un lupo, poi arriva la fatona con la spadona che si prende cura di lei: ma cos’è, un “Cappuccetto strap on“? Invece è proprio una spadona vera, che serve a seppellire la donna smangiucchiata: forse una pala sarebbe stata più utile. La fatona con la spadona sparisce e non sapremo mai chi era: forse ha sbagliato film.

Che brutta fine per un bravo attore

Arriva in scena lo sceriffo Eric Balfour, che ha conosciuto decisamente tempi migliori, come con la sfortunata serie legale Conviction (una delle dieci che portano lo stesso nome), mentre ora lo vediamo in filmacci che decisamente non merita.
Aiutato dal vice-sceriffo Patrick Muldoon, attore che non si fa scappare un film di serie Z manco morto, mettono su uno spettacolino indegno: è meglio chiudere gli occhi perché può ledere le cornee.

Patrick Muldoon, presenza fissa dei filmacci Z

La smangiucchiata (la bella ma totalmente inabile Bianca A. Santos) risorge dalla tomba per trasformarsi in lupo e girare per la zona, e la poliziotta Heather Tom parte in lunghi pipponi pseudo-Twilight, dimostrando che il dark romance spacca e alle lettrici piace sempre.

Un po’ lupa mannara, un po’ Freddy Krueger…

… tutta Bianca A. Santos!

Motivazioni sfarlocche riempiono i tanti buchi della sceneggiatura fra una lupa e un lupone: ci fossero stati i lupini, almeno uno faceva uno spuntino.

Lupa vs Lupone

Ogni singolo fotogramma di questa stupidata gronda noia: ma la Asylum dopo tanti anni non era riuscita a diventare regina dei filmacci divertenti? Almeno anni fa una risata te la strappava, invece ormai ogni volta che c’è il suo marchio mi vengono i sudori freddi: quale noiosa buffonata avrà tirato fuori?

Ecco cosa succede ormai a vedere i film Asylum

Un minuto di raccoglimento per la casa che fu…

L.

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30 risposte a [Asylum] Little Dead Rotting Hood (2016)

  1. Cassidy ha detto:

    Sai che fine ha fatto la strega di Marina Sirtis, la Deanna Troi di “Star Trek the next generation”? Torna a care capolino nell’ultimo “Sharknado” che ho visto qualche giorno fa senza capire in pieno il perché della sua presenza, almeno fino a questo post chiarificatore 😉 Comunque hai ragione da vendere, la Sylum ha conservato tutte le idee sceme e divertenti per “Sharknado”, anche se l’ultimo capitolo l’ho trovato ben poca cosa, ormai la casa di produzione che ha fatto diventare tutti fanatici di film di serie Z (anche se non li hanno mai visti) è arrivata alla fine di un ciclo, se non si riprendono le loro idee sceme, sono arrivati alla fine e basta. Posso dire che la locandina di questo film sembra quasi quella di una parodia porno di Cappuccetto Rosso? 😉 Cheers

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  2. The Butcher ha detto:

    Sarò sincero, ma la maggior parte dei film dell’Asylum mi ha sempre annoiato. Di tanto in tanto c’era qualche film trash che riusciva a divertirmi ma sono veramente pochi. Non sarà mai la nuova Troma.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Per un periodo, anni fa, ha sfornato prodotti molto divertenti, o forse involontariamente divertenti. Sembrava aver preso la strada del trash volutamente parossistico invece continua a tirar fuori roba di una noia mortale. Ha alzato i propri standard qualitativi ma si dorme di brutto…

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      • The Butcher ha detto:

        Definisci il termine “standard qualitativi” XD. No, a parte gli scherzi qualche film l’avevano pure azzeccato. Un vero peccato.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        ahaha diciamo che prima usavano la webcam in omaggio con le patatine e ora girano sequenze che da lontano potrebbero addirittura sembrare professionali. Il problema è che non sembrano più avere nulla da dire né voglia di divertire, e quindi rimane solo un pessimo prodotto recitato male.

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  3. Daniele Artioli ha detto:

    Tra l’altro l’idea di Cappuccetto Rosso lupo mannaro non è nemmeno originale, è già stata usata in Once Upon a Time: anche lì viene morsa da un lupo, mi sembra, e il mantello è incantato per impedirle di trasformarsi, per questo deve portarlo sempre indosso. Detto questo, Cielo sta veramente raschiando il fondo del barile per trasmettere queste cose!

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  4. Willy l'Orbo ha detto:

    Ricordo molto bene: vidi il titolo tempo fa, lessi la trama e pensai di dovermi procurare tale opera ma…poi notai l’infame marchio “dell’asilo” e cestinai immediatamente ogni velleità visiva. Dopo aver letto la tua recensione direi che mai decisione fu più saggia… 🙂

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Purtroppo è diventato un marchio da cestinare, ma se ti capita stasera su Cielo vediti un loro cavallo di battaglia: coccodrillone contro serpentone interpretato dall’attrice più coatta d’America. Almeno lì c’è da ridere 😛

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  5. nik96 ha detto:

    ti consiglio di recensire tutti i Sharknado se ti va

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Pensa che questo blog nasce proprio dopo la visione del primo Sharknado, tanto da avere uno squalone nel logo stesso (che si mangia la “o” finale) ma proprio quel film che è stata la scintilla non ho mai avuto la voglia di recensirlo, né i suoi “figli”. Perché ora tutti conoscono quello e nessuno conosce il resto della spazzatura che inonda le nostre dvdteche e TV: mi preme di più far conoscere titoli meno noti a quelli che credono che “Sharknado” sia il peggio che si possa vedere…

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  6. nik96 ha detto:

    bene se è cosi allora fai la recensione di Dinoshark Piranhaconda e Sharktopus questi ti mancano

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  7. Zio Portillo ha detto:

    Io sono uno di quelli che è cascato nella rete della combo: locandina figa + Asylum. Speravo fortemente di divertirmi e invece siamo dalle parti del “raccattare il fondo dei cassonetti dell’umido vicino alle mense della Caritas”. Film di una tristezza infinita. Eppure non mi sembrava impossibile ricavare una pellicola divertente da una bella idea iniziale.

    Non ho letto tutti i romanzi di “The Witcher” di Sapkowski ma nei primi (che sono una raccolta di racconti brevi autoconclusivi) Gerald di Rivia affronta situazioni ispirate alle favole famose come “La Bella e la Bestia” o “Biancanve” solo che vengono messi alla berlina i clichè classici delle favole con principesse libertine e mostri non proprio amichevoli. Ora non ricordo se c’è anche la Cappuccetto Rosso mannara ma potrebbe anche esserci e visto che i libri sono degli ’90 facile che la Asylum (o quelli di “Onche Upon a Time” come ha segnalato Daniele qua sopra) l’idea l’abbiano presa dai romanzi di “The Witcher”.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Proprio come “Grimm Avengers” e “Sinister Squad”, la Asylum dichiaratamente prende idee nell’aria e le anticipa con qualche stupidata: il problema è che dovrebbe divertire e invece è una striste stupidata che annoia. Quando invece ha fatto “Hercules Reborn” allora sì che c’era da ridere 😛

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  8. Conte Gracula ha detto:

    Avengers Grimm com’è? L’idea sembra scema al punto giusto, con Cappuccetto che sembra uscita da Hunger Games, ma ancora non l’ho visto…

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  9. Giuseppe ha detto:

    Marina Sirtis: da Star Trek TNG a questo, ovverossia dalle stelle alle stalle…
    Eric Balfour: è ancora un bravo attore, ma tanto a quelli della Asylum che vuoi che gliene freghi 😦
    Patrick Muldoon: e pensare che era in Starship Troopers pure lui ma la Z (almeno fosse stata Z Nation, per rimanere in ambito Asylum) l’ha catturato piuttosto in fretta, ahinoi, e oggi non è nemmeno più così divertente come poteva esserlo, che so, in quel Project Viper a opera di un Wynorski sotto pseudonimo nei primi Duemila…

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  10. Pietro Sabatelli ha detto:

    Fu una visione, anni fa, proprio imbarazzante..

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  11. Pingback: Alien Predator (2018) Il Predator Asylum | 30 anni di ALIENS

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  13. Pingback: [Pseudobiblia] Little Dead Rotting Hood (2016) | nonquelmarlowe

  14. nicholas ha detto:

    Eric Balfour ha fatto il film Dinoshark del 2010 se vuoi mettilo

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