[Asylum] Ice Sharks (2016)

I filmacci con gli squalacci sono il motore primario della famigerata The Asylum, peccato che ormai la casa abbia perso completamente la voglia di divertire e il risultato sia robbetta noiosissima come Ice Sharks.
Mandato in onda sulla famigerata Syfy il 26 luglio 2016, la consueta Dynit Asylum (Minerva Pictures) lo porta in DVD Bizzarro Movies dall’8 febbraio 2017 con lo stesso titolo.

Già si capisce l’impegno messo nel film

Per la regia e sceneggiatura la Asylum si affida ad Emile Edwin Smith, che di mestiere fa il tecnico degli effetti speciali: in fondo nel suo hobby di fare il regista ha fatto un buon lavoro con Mega Shark vs Mecha Shark (2014), perché non dargli un’altra occasione?
Peccato però che Smith sembra abbia perso ogni linfa vitale, forse non si diverte più a far finta di essere un regista: tante rogne, tanti problemi per risultati davvero ben poco soddisfacenti. Ma chi glielo fa fare?

Un clima da squali

Dalla locandina e dall’idea del film era plausibile aspettarsi una qualche stupidata divertente con gli squali che “nuotano” attraverso i ghiacci – come quelli che nuotavano nell’asfalto in Sharkansas (2015) della CineTelFilms – mangiandosi gli scienziati artici e atterrando elicotteri con l’alito. Niente di tutto questo.
Ci viene presentato invece il Somniosus microcephalus, lo squalo della Groenlandia dal caratteristico odore di urina che contraddistingue la sua carne tossica per l’uomo. (Sapevate che vivono centinaia d’anni?) Il riscaldamento globale ha sciolto i ghiacci e il territorio di questi squali si è parecchio allargato, arrivando fino alla base artica dove lavorano i protagonisti.
Perché ora la Asylum cerca trame verosimili? Ma è la stessa casa che per affrontare uno squalo gigante ha fatto costruire un robottone gigante? Parlo della Asylum degli squali a due e a tre teste, degli squali giganti contro Crocosaurus e Giant Octopus… Possibile che abbia perso totalmente lo smalto? Possibile, anzi è ormai più che evidente.

Gli squali birboni segano via la base come in un cartone animato

La tristissima trama di Ice Sharks vede questi scienziati assediati dagli squali della Groenlandia, che per motivi ignoti rompono il ghiaccio su cui poggia la base – reso sottile dal riscaldamento globale – e fanno affondare tutto. I protagonisti provano roba strana finché arriva un rompighiaccio e li salva. Fine.
Se non altro rincuora vedere che dopo tanti anni la Asylum continua a fare film di mostri dove per tre quarti di storia vediamo gente chiusa in una piccola stanza a parlare a raffica, così da risparmiare su costose location esterne.

Ah, ma almeno la computer grafica è di quella buona…

Tolte le scene in cui i protagonisti provano ad uscire con muta e bombole, in sequenze video girate palesemente in zone tropicali che con l’ambientazione artica non c’entrano una mazza, l’unico momento che può assomigliare all’Asylum Style è quando all’inizio una povera vittima sfugge all’attacco di uno squalo ritrovandosi però la gambe legata ad una corda… che finisce nella bocca del pesce. Questi parte in scatto e così facendo porta via la gamba del malcapitato.
Robbetta povera, siamo abituati a piraña giganti che mangiano palazzi, a coccodrilli che assaltano elicotteri, serpenti che inghiottono treni e squali che aggrediscono aerei: non ci sono più i filmacci con bestiacce di una volta…

Qualcuno ha visto la mia gamba?

Tanta noia e tristezza per un ulteriore chiodo che sigilla la bara di quello che una volta è stata la Asylum, gloriosa regina dei filmacci di serie Z che ormai non è più.

L.

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24 risposte a [Asylum] Ice Sharks (2016)

  1. Vincenzo ha detto:

    la situazione è ormai definitivamente sfuggita di mano… 😀 😀

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Purtroppo in senso negativo. La Asylum aveva fatto un’opera di crescita artistica sensazionale, era arrivata a film demenziali da applauso, ed ora invece si dà a trame plausibili prive di qualsiasi interesse. E’ come se Alvaro Vitali interpretasse un film di Bergman: diciamo che il suo pubblico non ne rimarrebbe proprio soddisfatto…

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      • Willy l'Orbo ha detto:

        Condivido in pieno l’osservazione. Oltretutto bastano le stesse immagini a dare un senso di noia e aridità pressoché assoluta! 😦 😦 😦
        (Per fortuna ci sono le tue didascalie a vivificare un po’ il tutto 🙂 )

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  2. Cassidy ha detto:

    Ho sperato almeno che l’omino che rifà la scena della zanzara tigre dei Monty Python fosse uno Stephen Baldwin con barba, almeno dalle immagini un pochino lo ricorda, sarà un altro fratello Baldwin? 😉 Gli squali Giotto che disegnano un cerchio perfetto nel ghiaccio ne vogliamo parlare? Niente ormai nemmeno l’Asylum è più la stessa, è stata superata in scemenza dalla Warner Bros 😛 Cheers

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  3. Kukuviza ha detto:

    Io non riesco a capacitarmi che esistano film del genere…sono davvero basita. Ma non c’è un limite, un momento, un punto di fondo in cui un regista, una casa di produzione, uno sceneggiatore dica:no, questa cosa è troppo scema?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Visto che la Warner fa cose ben peggiori, direi che l’asticella si è abbassata parecchio: e considera che in Italia arriva solo una piccola percentuale dei filmacci con squalacci che ogni anno invadono le videoteche e i canali TV americani!
      Da anni i cinema sono pieni di mostroni con trame da schiaffi in faccia: cambia solo qualità del PC con cui sono fatti gli effetti speciali, ma la Z ormai ha vinto e detta legge…

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  4. Zio Portillo ha detto:

    Che settimana triste questa “Shark Week”… La WB che si sputt@na, la Asylum che vuole fare la seria, ma dove siamo arrivati? Ci tocca puntare tutte le fiches su “THE MEG” per salvarci in corner. Diciamo che non siamo messi benissimo!

    Lucius, ce lo racconti già venerdì o ci fai stare sulla corda qualche giorno?

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Sono indeciso, perché subodoro la cazzatona e attraversare metà regione per il film non so se ne varrà la pena. Mi sa che arriverò per ultimo, a recensirlo, ma tanto lo sapete che il Zinefilo vi dà di più: c’è fare un bel discorsetto sui megalodonti 😛

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      • Zio Portillo ha detto:

        Se vabbè… Se dici così allora sei perfido!
        Tagliamo la testa al toro: scrivimi il tuo iban e ti giro i soldi per la benzina, oltre ad un rimborso spese che comprende un pasto al McDrive e una chilata di orsetti gommosi da comprare al cinema.

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        ahaha una nuova idea di blog: “Recensione on demand” Mi pagate cinema e trasporto e vi recensisco quello che vi pare 😀 😀 😀
        Accetto anche PayPal e Postepay 😛
        Scherzi a parte, è assurdo che ancora ieri era ignoto in quale cinema uscisse il film: oggi non ho neanche guardato perché mi sono stufato di inseguire lo squalo. Nel mondo dell’informazione istantanea devo aspettare giovedì per sapere che film faranno giovedì???

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      • Zio Portillo ha detto:

        “…e se mi date un piccolo extra ve lo recensisco bene o male a seconda delle vostre esigenze!”. Ergo, diventi un critico a tutti gli effetti e a seconda del contributo promuovi a pieni voti i cinepanettoni o stronchi capolavori solo perché sono di qualche casa di produzione rivale. 😀

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      • Lucius Etruscus ha detto:

        ahahah vero! ^_^ Dopo “Logan” speravo di riuscire a sfruttare ancora inviti a proiezioni in anteprima, invece non m’ha più filato nessuno: eppure ho parlato bene del film!

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      • Conte Gracula ha detto:

        Ma hai parlato male di tutti gli altri! 😛

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  5. Sven ha detto:

    Ah ah ti sacrifichi per la scienza vedo… Ma possibile che non ci sia un università che ti assegni la cattedra di zetologia?

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  6. Giuseppe ha detto:

    Ipotizzo: la Asylum sta puntando il tutto per tutto sulla televisione (con quella perla -detto senza nessuna ironia- di Z Nation) fregandosene sempre più dei film. E, a questo punto, meglio sarebbe se ci mettesse davvero una pietra sopra: da quelle parti non hanno né i mezzi adatti né la convinzione per virare verso quella seriosità che gli aficionados traditi finirebbero poi per rigettare in toto…

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      Ma in fondo anche questi film sono TV, visto che storicamente la Asylum fa film per il canale via cavo Syfy: solo che un tempo faceva scontrare mostroni per il divertimento di tutti, ora sembra aver perso tutto il suo smalto…

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      • Giuseppe ha detto:

        Probabilmente l’aver azzeccato una serie TV di grande successo (Z Nation, appunto) ha progressivamente ridotto il peso dei tradizionali film TV fino a renderli del tutto superflui e inconsistenti (dal punto di vista del cinema Asylum, ovvio)…

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  7. Cerchidifumo ha detto:

    tutto ha una fine Asylum compresa, dovrebbero rinnovarsi e cambiare bestiaccie. Secondo me i piccioni assassini potrebbero essere la chiave di svolta.

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    • Lucius Etruscus ha detto:

      ahahahah spero che i dirigenti della Asylum ti rubino subito l’idea! Già vedo la scena iniziale: Venezia, piazza San Marco. La solita coppietta di fidanzatini che muore sempre negli horror è in vacanza e comincia a lanciare briciole ai piccioni: ne peccano uno in testa… quello si volta e li attacca, beccandoli a morte.
      Titolo del film: “Stop the Pigeon!” così omaggiamo pure le Wacky Races 😀

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  8. Pingback: Avalanche Sharks (2014) Snow Sharks | Il Zinefilo

  9. Pietro Sabatelli ha detto:

    Che poi dico io, che senso ha dopo il botto di Sharknado, continuare a fare film sugli squali?

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